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mercoledì 12 marzo 2014

Il Virus di Evina

L'amicizia tra la Donna e la Serpe è vecchia di millenni. Dai tempi di Eva, l'umanità si ritrovò a combattere ogni giorno per la sopravvivenza ed Adamo ebbe l'onere di procacciare il cibo alla sua compagna. A parte brevi momenti di tranquillità tra i due non c'è mai stato buon sangue; l'uomo era sempre impegnato in affari e la donna era sempre chiusa in casa. Un sentimento reciproco di rancore ha caratterizzato la loro unione con animosità, violenze, adulteri e via dicendo.
La stirpe di Adamo impose la famiglia patriarcale relegando la sfera decisionale delle donne a pochi circoscritti ambiti casarecci. Dal paleolitico il potere dell'uomo ha sempre avuto il sopravvento sulle donne che sono rimaste impotenti fino ai giorni d'oggi. La rivoluzione femminista dal 1960 ha cambiato le regole di quello che è stato il modello sociale per millenni. In occidente gli Stati uniti d'America e a ruota la Francia furono la culla del movimento.

Il perché di questi paesi si intuisce dagli sguardi di Sarkozy sulle tette di una sposa e quelli di Obama sul culo di una invitata. Le donne francesi ed americane hanno dato il via alla loro vendetta: diffondere la ribellione contro il potere degli uomini.
Il Virus di Evina ha colpito tutto l'occidente e si sta diffondendo ad oriente. Solo il territorio di mezzo ne rimane attualmente immune per la presenza di una forte identità religiosa che è quella mussulmana.
Il tempo corre e il contagio si diffonde veloce. La moda è lo specchio della cultura che cambia giorno dopo giorno: l'occidente esalta la sensualità del corpo, in oriente i pantaloni super corti mostrano le cosce in tutta la loro nudità.
A fronte di tanta bellezza che le giovani donne mettono in mostra, si contrappone la bruttezza che soverchia le vecchie. Vestiti sciatti, corpi trasformati dalla obesità, pelle sfregiata dalle rughe, capelli corti e disordinati sono l'indice del fallimento spirituale dell'essere donna. Le donne si trovano combattute tra la loro natura di madre e il desiderio di supremazia sull'uomo. L'utero è un accessorio non più alla moda.
Sfortunatamente l'uomo non le può aiutare: anche lui è colpito dal contagio del virus di Evina. Ambedue sono vittime del serpente che sta portando a compimento il suo diabolico piano di soggiogare l'umanità per soddisfare la bramosia di cattiveria lontano dalla felicità e dall'armonia tra uomini e donne.

venerdì 8 febbraio 2013

Don Piero Corsi

Lo dico chiaro don Piero Corsi ha ragione quando dice che le donne provocano gli uomini.
La bestia che e' nell'uomo si esalta di fronte alla provocazione sessuale e nelle menti + deficienti si espande le bramosia del corpo fino allo stupro e all'omicidio. Miserabile l'uomo che compie tale misfatto e che dovrebbe essere punito con il taglio dei coglioni e il marchio a fuoco sulla fronte per il pubblico disprezzo. Ma miserabili le donne che seguono la moda della provocazione. Al passeggio per il Corso quante donne sfoggiano il loro corpo con movimenti che esaltano le forme del sesso. Pocce, culo, cosce e occhi truccati sono in esposizione. Ma cosa e' che fa di un uomo una bestia e di una donna una puttana: il vestito. La moda e' cambiata. Fino a poco tempo va certi vestiti si trovavano indossati solo dalle puttane in via Salaria, Oggi li trovi su donne che si pavoneggiano nel passeggio! Non sono puttane, ma tremende puttane perché  non vendono il sesso ma scuotono la immaginazione dell'uomo. Costui, se deficiente e debole, si sfogherà  alla ricerca di una donna in un angolo buio esaltato dalla memoria della tremenda puttana per i suoi bestiali istinti. E la tremenda puttana continua indisturbata il suo passeggio incurante di sconvolgere la morale, il buon gusto e la convivenza civile. Lo show del corpo e' una attitudine delle donne che ricercano nella esteriorità il nulla della loro coscienza. 
Le femministe dovrebbero farsi autocritica e abbandonare una difesa qualunquista che sminuisce il ruolo vero della donna. Un conto e' il rispetto e il pudore e un conto e' lo show delle tremende puttane. Con il gaudio della TV e dei porci lordosi. (Immagine della Madonna con un bel viso e un vestito sobrio) 
Alla finestra ci sono altri popoli ed altre religioni che osservano e disprezzano questo costume sociale italiano e non mancano coloro che  vedono questa depravazione un idolo da combattere e distruggere. Bravo Don Piero Corsi, peccato che certe verità non possono essere dette che subito si alzano forti le urla "dagli all'untore".